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B16 said in novembre 27th, 2009 at 20:48

Fat Freddy’s Drop
Live in Amsterdam – Paradiso 26.11.2009

01. Shiverman
02. Ray Ray
03. Boondigga
04. Pull the Catch
05. Roady
06. Ernie
07. Wild Wind
08. This Room / Waiting in vain (Bob Marley)

09. Hope
10. The Raft

Preceduti da una serie di ovazioni i Fat Freddy’s Drop salgono sul palco del Paradiso travolti dagli applausi, apertura con Shiverman in grado immediatamente di sintetizzare la serata: bassi potenti e dub che scuotono la sala, architettura per chitarra e tastiere a far da trampolino alla calda voce soul di Dallas Tamaira e al terzetto di fiati, scatenato, formato dai pittoreschi Tony Chang, Chopper Reedz e Hopepa, da subito beniamini privilegiati del pubblico.
La band neozelandese, bestseller in patria e scoperta dalla critica internazionale con l’esordio Based on a true story (2005), sta conducendo trionfalmente un mini tour europeo con date a Londra, Manchester, Berlino e Parigi (queste ultime, come Amsterdam, sold out) per la promozione del nuovo album Dr. Boondigga and the big BW.
Le nuove composizioni virano decisamente verso l’elettronica sempre con il faro reggae/dub a orientare la direzione: si sovrappongono poi di brano in brano sfumature soul, funky e jazz (il terzetto sax, tromba e trombone oltre a creare melodie si lancia continuamente in assolo da applausi), psichedelia e hard rock (la conclusione di Ray Ray e Pull the catch con Jetlag Johnson alla chitarra sugli scudi) e hip hop (l’intromissione rap di Roady accende ancor piu’ la platea in un crescendo di cori… FIRE! FIRE!). Dieci pezzi per quasi due ore di show, pubblico infuocato e danzante per tutto il tempo e i Fat Freddy’s Drop accolti come fossero a Wellington… Impressionante in ogni caso la trasformazione di ogni brano in suite da 10-12 minuti con introduzioni e code magistralmente dilatate che fanno risplendere il crogiolo di stili che anima il gruppo. Particolarmente riuscita in uno show strepitoso e senza punti deboli la dedica al nume tutelare Marley al termine di una tellurica This Room: audience sopraffatto e conquistato da Waiting in Vain, inaspettata e dolcissima.

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B16 said in novembre 27th, 2009 at 23:09

a milano adam batte freddy 1/0…. mah…!

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B16 said in novembre 27th, 2009 at 23:31
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buzzandmusic said in novembre 28th, 2009 at 10:09

ci vuole pazienza b16,noi intanto ci sfoghiamo qui,grazie per le segnalazioni video e per le recensioni live,Oggi ho spedito la mia inviata 17enne nonche’ figlia da Nutini in attesa di Editors a Milano la prossima settimana e anche una sorpresina aggiuntiva…….stay tuned

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B16 said in novembre 28th, 2009 at 11:09

….piu’ che pazienza ci vorrebbero le orecchie…. resto tuned non ti preoccupare…. bon dia!

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buzzandmusic said in novembre 28th, 2009 at 11:25

si che molti pare non abbiano,cioe’ le hanno ma da mercante:-))buona giornata a te

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B16 said in novembre 29th, 2009 at 13:32

aggiornamento massive attack, importante per chi come li ha seguiti live

http://massiveattack.com/blog/2009/11/26/heligoland-update/

16 seater diventa girl i love you
bulletproof love diventa flat of the blade
e soprattutto marakesh d’ora in poi sara’ atlas air…

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buzz said in novembre 29th, 2009 at 15:40

wow questi massive,un giorno spero di vederli :-)

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