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Aloisio said in 31 Ottobre, 2008 at 14:52

A costo di attirarmi le ire delle vedove di Peter Gabriel, (molto numerose soprattutto in Italia), credo che la pulizia di suono dei Genesis nella formazione a quattro (quella di Trick e Wind) sia difficilmente riscontrabile altrove. Phil Collins alla batteria era in stato di grazia con una fantasia straripante e alle prese con tempi impossibili, supportato da Rutherford al basso, Banks regalava assoli memorabili e Hackett er il fine e indispensabile cesellatore (vedi l’intro di Blood on the rooftops). Scusa Peter, ma per me i Genesis più bravi sono questi.

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buzzandmusic said in 31 Ottobre, 2008 at 15:44

vanno bene anche piu’ preferenze Aloisio:-))eh eh eh
cmq grande band ,mamma che ricordi!Anche con Peter non erano male…..
poi i LedZep ma Jones non è un superbassista…..forse Weather report?Yes?King Crimson?Doors?Floyd?who?e chi lo sa?Deep Purple?I primi Queen?Elp?O i cugini di campagna’:-)
Voi altri ragazzi che dite?
ciauz

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B16 said in 31 Ottobre, 2008 at 16:10

la migliore line up di sempre per me durò pochi mesi: batteria mason, tastiere whright, voce e chitarra barrett, seconda chitarra gilmour, basso waters… poi sappiamo tutti come è andata…

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Aloisio said in 31 Ottobre, 2008 at 19:06

Approfitto di questo thread, perché in quello apposito mi respinge il messaggio, che gli Ac/Dc potrebbero fare un tour europeo negli stadi. Già individuate alcune date in Germania. Per ulteriori info e aggiornamenti tenete d’occhio acdcbelgium.blogspot.com

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Aloisio said in 31 Ottobre, 2008 at 19:06

ps. prima dovete mettere http://

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B16 said in 31 Ottobre, 2008 at 19:34

AC/DC speriamo che ci sia disponibilità di biglietti, sarebbe ottimo!

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Eddie Bax said in 31 Ottobre, 2008 at 20:27

beh… non sono mai stato un amante del jazz-rock, ma ho ancora il vinile di Birds of Fire di Mahavishnu Orchestra e… Dio che formazione:

John McLaughlin – chitarra
Jan Hammer – tastiere
Jerry Goodman – violino
Rick Laird – basso
Billy Cobham – batteria

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buzzandmusic said in 31 Ottobre, 2008 at 22:55

ac dc negli stadi wow che notizia!ma in Germania sono piu’ avvezzi!Attendiamo sviluppi e grazie per la notizia Aloisio.
Le formazioni di b16 e Eddie Bax non fanno una grinza,strepitose.
Mi scuso per il ritardo col quale rispondo ma ero in viaggio di lavoro e sotto shock per un paio di blogger che mi hanno massacrato su Fegizifiles eh eh eh eh ,pero’ mi sono sfogato e gliele ho dette:-))Un’altra super line up fu quella degli Asia ricordate???Ma ahime’ risultati un pochino “commercialini” tipo “heat of the moment” il loro singolo di maggior successo se non ricordo male….ma non si finirebbe mai di parlare.
Un caro saluto a tutti.
buzz

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rob said in 1 Novembre, 2008 at 00:16

B16, ciao. Il tuo «poi sappiamo come è andata» mi ha fatto venire in mente il libro di Mason. Pagine sofferte, su Barrett. L’hai letto, vero? CIAO!

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alexdelarge said in 1 Novembre, 2008 at 01:56

beh…gli who con keith moon erano monumentali…anche i van halen con david lee roth…mah…è un po’ soggettiva come cosa: a me, presi singolarmente a parte maureen tucker che ce la metteva tutta ma proprio un genio della batteria no, anche i velvet underground erano cartole non indifferenti…

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B16 said in 1 Novembre, 2008 at 12:30

…si rob davvero una sofferenza testimoniata anche dal doc girato per la bbc con gilmour,waters,wright e mason. proprio quest’ultimo fu il più drastico nel commentare il fatto che non fossero più passati a prenderlo, così semplicemente, perchè ognuno di loro pensava non fosse più il caso, quasi senza parlarne. per assurdo gilmour gli produsse pure i due album solisti… son storie che anche a distanza d’anni fan sempre male.

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buzz said in 1 Novembre, 2008 at 12:57

ciao ragazzi!who,velvet, pink floyd,van halen…….pagine della storia e note del pentagramma che non conosceranno mai la parola fine-Come le emozioni che ci hanno regalato queste band e ancora ci regalano.
Personalmente orgoglioso di poter partecipare a questo blog grazie a voi, veri e puri appassionati di musica .
Un caro saluto a tutti.
buzz

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rob said in 1 Novembre, 2008 at 14:36

già, B16. Mason, Waters e Wright – con Gilmour – hanno sulla coscienza il buon Barrett, che ha aleggiato su di loro per molti anni ancora. L’esocizzazione manifesta: “Wish You Were Here”.

Quelle pagine sono le più sincere del libro, per il resto un po’ ruffiano ed edulcorato. Per stessa ammissione di Mason, non doveva essere una biografia. Il frutto di quel libro è stata la reunion al Live8, mica poco…

Nel libro mai una volta è scritta la parola “droga”…

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Alien on Acid said in 1 Novembre, 2008 at 15:44

Non che fossero la perfezione assoluta, ma ci sono un paio di terzetti degli anni ’60, di cui è il caso di tenere conto: Cream (Baker/Bruce/Clapton) e The Jimi Hendrix Experience (Noel Redding/Mitch Mitchell e Hendrix).

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Alien on Acid said in 1 Novembre, 2008 at 15:55

E poi, sicuramente Who; ma venendo a giorni più vicini, Talking Heads, non eran male come line-up, tenuto conto dell’alta qualità, di ciò che hanno registrato e inoltre, devo dire che, visti dal vivo, i Devo, erano tutti, di una bravura tecnica, mostruosa. Non butterei via nemmeno, la line-up, che ha prodotto, quel capolavoro che è Horses di Patti Smith.

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buzzandmusic said in 1 Novembre, 2008 at 19:40

Eh caro Alien Cream e Jimi’s Experience penso non si possano discutere…………sugli Who siamo tutti “all’unisono” mi pare.Devo sottovalutati ,troppo.Credo.
ciauz

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rob said in 1 Novembre, 2008 at 20:39

ALIEN ON ACID che cita i TALKING HEADS acquista punti su punti, anche se non ne ha bisogno. Basta il suo nick per scaraventarlo lassù-su-su nella stratosfera dei blogger! CIAO!

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B16 said in 1 Novembre, 2008 at 21:26

talking heads 1980 con belew alla chitarra, il live di the name of this band is talking heads è stratosferico.

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B16 said in 1 Novembre, 2008 at 21:29

ooops.. mi è partito il post in anticipo. i cream eccezionali, ma per conto mio tra alti e bassi. hendrix indiscutibile. who altrettanto, live at leeds docet. per i floyd: si è vero la parola droga non c’è mai. nel documentario bbc invece appare, ma non dai membri della band. non ricordo chi, molto molto molto vicino al gruppo in quelle interviste disse che avevano preso acidi per anni. di quello che ricordo di aver letto invece ricordo una cronaca sorpresa di una cronista che credeva di trovarsi di fronte degli sballati perenni mentre i floyd si scaldavano per il concerto a fine 60’s con qualche birra e qualche canna… considerati i tempi e gli exploit di syd quasi in controtendenza se il reportage fosse vero!

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buzzandmusic said in 1 Novembre, 2008 at 23:28

Sui Floyd vi ascolto li conosco abbastanza ma non come voi ragazzi!
I Talking Heads?No doubts ,dei pionieri,dei precursori,i Radiohead degli anni 90 negli anni 80 ,con gli u2 qualche anno dopo……..diciamo fine anni 80
mi sbaglio?io per le date sono negato……..

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