Stop di Gianni Morandi alla trattativa con la Rai per il Festival di Sanremo. Uno stop annunciato dal direttore artistico Gianmarco Mazzi. In una lettera Mazzi comunica ‘a malincuore’ che il progetto (che coinvolge anche Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez) ‘non e’ piu’ realizzabile’ perche’ i tempi si sono dilatati troppo. Il direttore di Raiuno e’ pero’ convinto di poter porre rimedio al’intoppo: ‘Spero che l’azienda – ha detto Mauro Mazza – possa accelerare nelle prossime ore’.
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Tiziano Ferro: voglio innamorarmi di un uomo
Il cantante fa coming out: confessai i primi dubbi a una fidanzatina, lei rise
Tiziano Ferro
ROMA – “Mi voglio innamorare di un uomo”: Tiziano Ferro in copertina di Vanity Fair di domani fa outing e racconta la conclusione di un percorso, dichiararsi per vivere meglio. “Un paio di anni fa ho iniziato un percorso di analisi. Da tempo non stavo bene, e avevo capito di dover riprendere in mano una serie di cose: dal forzato esilio lontano da amici e famiglia alla relazione col mio lavoro, al rapporto contrastato con l’omosessualità . Così, dopo due anni di duro lavoro su me stesso, sono arrivato a una conclusione: volevo vivere meglio”, dice nella lunga intervista anticipata in parte oggi. Il 20 ottobre arrivano in libreria i suoi diari, diventati un libro che racconta la sua vita dai quindici ai trent’anni, in uscita il 20 ottobre per Kowalski.
“Il 20 novembre 1995 ho iniziato a scrivere un diario. Ho deciso che lo pubblicherò il 20 ottobre 2010″ dice del suo primo libro, ‘Tiziano Ferro trent’anni e una chiacchierata con papa” (pp 400, euro 16), il cantante al quale Vanity Fair dedica la copertina del numero in edicola domani e una lunga intervista.
Nel suo diario riflette anche sul successo: “Nessuno lo capirebbe mai, ma credo che se mi svegliassi e non avessi più il successo, la prima cosa che farei sarebbe approfittarne. Andare in centro, fare danni, guardare le persone in faccia nell’ora di punta, non evitare i posti affollati, preoccuparmi sempre e solo di quello che succede dentro, mai di quello che succede fuori” racconta Ferro che pubblica i suoi dischi in contemporanea in quarantaquattro paesi e canta in quattro lingue.
Nato a Latina il 21 febbraio 1980, Ferro a cinque anni riceve come regalo di Natale una tastiera sulla quale comincia a scrivere e comporre le sue prime canzoni, due delle quali saranno inserite nell’album ‘Nessuno e’ solò.
Durante l’adolescenza prende lezioni di chitarra, canto, pianoforte, batteria, entra nel Coro Gospel di Latina. A ottobre 2001 esce per la Emi il suo primo album ‘Rosso relativo’, lanciato dal singolo Xdono, che ottiene un successo pressoché immediato anche a livello internazionale. La corsa è inarrestabile: vince l’MTv Europe Music Awards come Miglior artista italiano nel 2004 e nel 2008 il quarto album ‘Alla mia eta’ è Disco di Diamante con 550.000 copie vendute solo in Italia.
Con i suoi quattro album, dal 2001 al 2008, vende complessivamente oltre 7 milioni di copie in tutto il mondo. Ha duettato e collaborato con artisti come Ivano Fossati, Laura Pausini, Kelly Rowland, Fiorella Mannoia, Franco Battiato, Jamelia, Mary J. Blige e Mina. Dopo diversi singoli e un tour trionfale, pubblica il dvd, Alla mia età – Live in Rome, registrato durante i concerti allo Stadio Olimpico il 24 e il 25 giugno 2009.
“Volevo vivere quella parte di me, smettere di considerarla un mostro, qualcosa di negativo, addirittura invalidante”, racconta Tiziano Ferro a Vanity. I primi dubbi, spiega, risalgono alla sua adolescenza, quando aveva una fidanzata. Proprio a lei li confidò: “Le dissi che pensavo di essere attratto anche dai ragazzi. Mi rise teneramente in faccia, mi disse che non poteva essere vero. Poi arrivò il successo travolgente e Tiziano, incapace di ‘chiarirmi con me stesso’ sui suoi sentimenti, scelse di non viverli”.
E aggiunge: “Non posso puntare il dito contro nessuno, solo contro me stesso, spiega, tuttora non so spiegarmi perché considerassi l’omosessualità una specie di ‘malattia’… Non ho la presunzione di salvare nessuno, ma se il mio libro – nelle librerie da Kowalsky dal 20 ottobre – potesse aiutare qualcuno a evitare di perdere tutti gli anni che ho buttato via io, sarei felice”. Le voci ricorrenti sulla sua omosessualità , spiega, “mi facevano una tale rabbia. Non perché non volessi passare per gay, ma perché la verità è che un fidanzato avrei voluto avercelo. E, invece, non avevo nessuno. Perché? Perché avrei dovuto vivere una doppia vita e io non ne sono capace. Mi dà fastidio quando si parla di accettazione dell’omosessualità . Io, semmai, sogno la condivisione. Una famiglia – dice – che accetti le mie scelte non mi basta, voglio che le viva insieme a me. E lo stesso vale per i miei amici. Ora che quella condivisione è diventata realtà , è pronto a vivere pienamente. Cerco l’amore, la parte della vita che mi è mancata finora… Per il momento sono solo, ma spero presto di non esserlo più”.
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5 users responded in this post
macchissenefrega 🙂
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….MO CE MANCHENO CREMONINI E MENEGONI, POI E’…. TOTAL OUTING……..PER LA GIOIA DE QUARCUNO…….
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tocco ferro… no anzi no, da oggi no…
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tocchiamo solo ALLUMINIO mi raccomando ragazzi ,io venerdi sono a Roma dagli u2 ,ho bisogno di stare tranquillo senza sfighe che mi perseguitano eh eh eh eh ps dicono che Ferro sara’ tra i roadies a smontare il palco dopo il concerto.Gli hanno preferito Paul Banks e gli Interpol come opener eh eh eh eh dicendogli, “ma cosa vuole guardi qua the Claw,ne avemo de Fero”…..ih ih ih ih sto ridendo con me stesso come un cavallo impazzito 🙂
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..meglio a smontare che viceversa.. perdonatemi oggi sono un po’ piu’ scemo del solito…
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